Vite al limite, l’intervento del dottor Nowzaradan è miracoloso: non si era mai visto prima

È sicuramente una delle storie più emozionanti di Vite al Limite e per certi versi miracolosa. È accaduto qualcosa a cui mai si era assistito in precedenza

Se c’è un programma in grado di catalizzare le emozioni del pubblico e creare una sintonia tra i protagonisti delle storie ed i telespettatori, quello è sicuramente Vite al Limite. Siamo di fronte ad una trasmissione toccante perché attraversa fase dopo fase il percorso di dimagrimento di persone la cui vita è in serio pericolo a causa del peso eccessivo: un viaggio colmo di ostacoli, con obiettivi da raggiungere tutt’altro che semplici, condotto a stretto contatto con il dottor Nowzaradan dell’ormai conosciutissima clinica texana di Houston.

Una guida che saprà consigliare, caso per caso, come modificare il proprio stile di vita per cercare poco alla volta di riprendere a camminare, a muoversi, a fare tutto ciò che l’eccesso di peso ha reso impossibile. Non sempre però il ‘cibo’ è così facile da eliminare: spesso è la conseguenza di problematiche psicologiche che i pazienti dovranno affrontare per riuscire a raggiungere il peso che consentirà loro di essere sottoposti all’intervento di bypass gastrico.

Vite al Limite, una delle storie più emozionanti: ha fatto piangere tutti

Tra le storie più incredibile c’è sicuramente quella di Lucas Higdon, un ragazzo che ha portato alle lacrime ben più di una persona nel suo viaggio per riprendere in mano la sua vita; una rinascita, la sua, tale da commuovere tantissimi spettatori anche in Italia. Il giovane ha chiesto aiuto a Nowzaradan dopo essere rimasto senza lavoro, impossibilitato a svolgerlo a causa del troppo peso. Prima di restare disoccupato Lucas era un fattorino e amava la sua attività ma poco alla volta si è trovato nell’impossibilità di riuscire a muoversi autonomamente fino al punto da non essere neanche più in grado di farsi una semplice doccia.

Lucas Higdon vite a limite
Vite al Limite: Lucas ha perso 100 Kg in poco più di un anno (Fonte Facebook @lucashigdon) Lineatemporale.it

Il suo percorso per risalire dal fondo che aveva toccato è iniziato con un peso di 280 kg ed una forte dipendenza da cibo e junk food che aveva sin da piccolo. Il motivo è legato ad una mancanza di affetto da parte della famiglia che lo ha portato a vivere un senso di forte disagio ed al provare una persistente solitudine. Nel cibo ha trovato un rifugio, un modo per contrastare una gelosia divenuta opprimente.

Comprese le difficoltà del percorso da seguire il dottore di Houston non solo lo ha guidato nel viaggio per ridurre drasticamente le quantità di cibo, modificare la tipologia di alimenti consumati ed iniziare a praticare attività fisica, con il supporto di un personal trainer. Ma lo ha supportato mettendogli un aiuto psicologico a disposizione. Il risultato è stato a dir poco eccezionale: nell’arco di un anno Lucas è riuscito a dimagrire di ben 70 chili, non riuscendo però ad entrare nell’elenco dei candidati per l’intervento chirurgico.

Questo non lo ha però abbattuto ed ha continuato con determinazione a dimagrire perdendo altri 30 chili in pochi mesi. Tutto da quel momento è andato sempre meglio: dopo l’intervento il peso è andato ulteriormente calando e Lucas ha ripreso a muoversi autonomamente. Oggi conduce una vita serena ed è anche riuscito ad avviare tutto da solo un’attività in proprio.

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