Rimandare a domani ciò che puoi fare oggi: è molto più diffuso di quel che pensi e c’è un perché

Rimandare e rimandare sempre ciò che in effetti potrebbe essere fatto subito. Non lo sai ma è un’abitudine molto diffusa. 

La vita dovrebbe essere caratterizzata dalla libertà di azione e di pensiero. Tuttavia per quanto si possa vivere un’esistenza quanto più libera possibile da coinvolgimenti esterni, c’è da dire che gli impegni non mancano mai. Del resto mantenersi attivi ed impegnati è il miglior modo per dare senso alla propria vita. Lavoro, attività ricreative, relazioni interpersonali sono ciò che rendono le proprie giornate più intense e soprattutto più belle.

Con ciò non significa che non debba esserci spazio al relax, anzi. Anche le pause, infatti, risultano avere una certa importanza, soprattutto per rigenerarsi e tornare più attivi di prima. Per essere performanti al massimo e dare il meglio di sé in ambito lavorativo è bene pianificare le proprie attività. Inoltre che si tratti di vita professionale o di sport è bene agire prontamente senza lasciar passare troppo tempo. Tuttavia molte persone sembrano avere l’abitudine di procrastinare.

La tendenza a procrastinare è più diffusa di quanto si possa pensare. Le motivazioni che spingono le persone a rinviare scadenze, impegni e decisioni possono avere diverse cause ed anche conseguenze.

L’abitudine di procrastinare: le motivazioni

“Non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi” i nostri antenati ci hanno trasmesso tale idea. Un concetto elementare che, se applicato, potrebbe risolvere gran parte di problemi. Tuttavia a differenza dei nostri avi abbiamo perso l’abilità di affrontare le situazioni a stretto giro. Preferiamo la comodità di poter spostare in avanti.

perchè si rimandano gli impegni
Perchè si ha la tendenza a rimandare- Linea temporale.it

Rimandare a domani non è solo un qualcosa legato agli impegni professionali, ma anche e soprattutto alle decisioni da prendere. I procrastinatori, tuttavia, sembrano essere più di quanti si possa pensare. Un’abitudine talmente diffusa e condivisa da indurre Piers Steel, docente canadese, a condurre uno studio su tale argomento.

Steel ha cercato di dare una spiegazione scientifica a ciò che si nasconde dietro le attitudini del procrastinatore. Dunque, stando a quanto è emerso dall’indagine, fra le cause del rimandare ci sarebbe in primis un problema di scarsa fiducia. Difatti chi ha la tendenza posticipare impegni o spostare in avanti scadenze ha poca fiducia in sé stesso e nelle proprie capacità. Coloro che non rispettano impegni tendono a credere di non potercela fare. Quindi oltre alla scarsa fiducia, sembra esserci proprio un problema di poca motivazione.

Oltre alle cause ci sono anche delle conseguenze. Rimandare, infatti, ha un notevole impatto sulla vita economica, poiché i procrastinatori non consegnano i lavori in tempo e sono soliti rimandare i pagamenti.

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