Piatto doccia per il vostro bagno: quale materiale scegliere, il migliore rapporto qualità/prezzo

Quando si è alle prese con la ristrutturazione del bagno, tra le cose fondamentali vi è la scelta del piatto doccia. Ecco tutti i dettagli.

Ristrutturare casa comporta una serie di aspetti negativi quali trovarsi sempre in balia del disordine e avere continuamente operai in casa. Sì, è vero, questa è sicuramente una situazione disagevole, ma lo scopo per il quale la affrontiamo ne vale certamente la pena. Al termine dei lavori, infatti, la nostra casa avrà un aspetto rinnovato e migliore rispetto al passato, e questo è in grado di ripagarci di ogni sacrificio.

Il processo di ristrutturazione, però, possiede anche i suoi aspetti positivi, e uno di essi è sicuramente la scelta dell’aspetto, dei materiali e dei colori che vogliamo utilizzare per l’area della casa in questione. Per ciò che concerne il bagno, ad esempio, i sanitari sono indispensabili, così come lo è anche il piatto doccia che, ovviamente, possiamo decidere di personalizzare in base a gusti, funzionalità e necessità.

Quale materiale è meglio prediligere nella scelta del piatto doccia? Quali sono i pro e i contro di ognuno di essi? In questo caso, si può tranquillamente affermare che le opzioni sono essenzialmente due, e che sono entrambe valide e di uso comune. Se sei interessato e desideri saperne di più, non ti resta che proseguire la lettura.

La scelta del piatto doccia

Malgrado possa sembrare una cosa semplice e banale, la scelta del piatto doccia in realtà presenta diverse sfaccettature, e la prima che ci si pone davanti nel momento in cui ci troviamo a doverlo cambiare è, senza dubbio, quella inerente alla posizione. Ebbene sì, perché non tutti sanno che il piatto doccia può essere posizionato in ben tre modi differenti, ovvero, a filo del pavimento, appoggiato sul pavimento o, in alternativa, leggermente incassato.

Materiali del piatto doccia
La scelta dei materiali – lineatemporale.it

Dopodiché, possiamo passare alla scelta della dimensione, del colore e del materiale del piatto doccia, e quest’ultimo aspetto, in particolar modo, dipende tanto dalle necessità di ognuno, e dallo stile che desideriamo attribuire all’intera stanza da bagno. Un piatto doccia in resina, ad esempio, è perfetto sia per uno stile moderno sia per un look più classico, e può essere posizionato anche a filo della pavimentazione. La resina è sottile; personalizzabile; altamente resistente a urti e graffi; antiscivolo; facile da pulire e anche da riparare.

In alternativa, si può optare per un piatto doccia in ceramica, scelta più classica e diffusa e, per questo, anche più economica. Possiamo scegliere tra una vasta gamma di personalizzazioni, ma a differenza del materiale di cui sopra, la ceramica appare decisamente più delicata.

Essa, infatti, se danneggiata non può essere riparata, e nonostante sia resistente ai graffi, risulta non esserlo abbastanza nel caso in cui dovesse verificarsi un urto violento. La ceramica, inoltre, è per natura più liscia e fredda rispetto alla resina, ed è per questo che ai piatti doccia in tale materiale vengono aggiunti dei piccoli rilievi, così da avere la possibilità di renderlo antiscivolo.

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