Pasta: l’hai sempre mangiata nel modo sbagliato perché i falsi miti su questo alimento sono troppi

A causa di numerosi falsi miti sulla pasta, in molti hanno mangiato questo alimento in maniera scorretta. Ma vediamo come rimediare.

Sicuramente la pasta è uno degli alimenti preferiti dagli italiani, sia che sia consumata al forno o con il ragù, che si tratti di un formato lungo o corto, sulle tavole degli italiani è questo piatto che non deve mai mancare. Sappiamo infatti che un singolo italiano consuma ben 23 kg di pasta nell’arco di un anno.

Anche se si tratta di un alimento molto popolare, intorno alla pasta girano numerosi pregiudizi e miti che dovrebbero essere sfatati una volta per tutte. Ma di quali parliamo? Andiamo ad analizzarli uno ad uno così che finalmente possiamo iniziare a consumare la pasta senza sensi di colpa.

I falsi miti sulla pasta: tutto quello che c’è da da sapere

Nel momento in cui consumiamo un buon piatto di pasta non vuol dire che andremo ad assumere solo ed esclusivamente dei carboidrati.

falsi miti sulla pasta
Quali sono i falsi miti da sfatare sulla pasta Lineatemporale.it

Sappiamo infatti che questo alimento è sì una fonte molto grande di carboidrati ma vede al suo interno anche una grande quantità di proteine oltre che a sali minerali come potassio e fosforo e vitamine del gruppo B. Inoltre la pasta è formata anche da una quantità molto piccola di grassi. Si tratta di nutrienti molto importanti sia per una buona alimentazione che per una dieta equilibrata, soprattutto per coloro che fanno sport. Inoltre, nel caso in cui la pasta viene arricchita con fonti proteiche come legumi e carne o con addirittura, il piatto potrà dirsi molto più equilibrato e sano.

Un altro mito da sfatare è quello riguardo all’alimentazione degli sportivi per i quali è consigliata sempre di mangiare pasta integrale. Infatti, scegliere esclusivamente questo formato per coloro che praticano sport è un grandissimo errore. Visto che la pasta integrale è ricca di fibre, bisogna evitare di mangiare in grandi quantità anche perché si potrebbe rischiare di trovarsi di fronte a dei disturbi gastrointestinali. Quindi, nel momento in cui si sceglie di mangiare soltanto pasta integrale, si sta percorrendo una strada scorretta sia per coloro che hanno intenzione di dimagrire che per chi fa un allenamento quotidiano.

L’ultimo mista sfatare è quello inerente alla presenza della pasta nella dieta e al fatto che se questa viene tolta, è possibile dimagrire molto più velocemente. È molto importante affermare che non si dimagrisce perché non si mangia pasta ma perché si assume una quantità inferiore di calorie. E quindi, eliminare totalmente la pasta dalla dieta non significa essere in forma.

Per l’organismo infatti potrebbe essere molto problematico eliminare totalmente una fonte di carboidrati poiché va ad limitare le prestazioni sportive e quella della vita di tutti i giorni, andando ad ottenere così un impatto negativo sullo stesso sistema nervoso.

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