Nuovo studio sugli effetti del long Covid: difficoltà cognitive e non solo

Un nuovo studio mette in luce gli effetti del long Covid sulle persone. Emergono le difficoltà cognitive, ma non solo. 

Fin dalla notte dei tempi, le malattie infettive hanno sempre messo in ginocchio l’umanità. Innumerevoli i casi di epidemie, raccontati anche da storiografi e grandi autori della letteratura mondiale in ricordo di una terribile fase storica. Tuttavia il mondo moderno, nonostante la presenza di alcuni virus e batteri molto insidiosi, credeva di aver messo la parola fine all’incubo delle pandemie.

La paura del contagio, il terrore di stare al fianco ad altre persone, la psicosi di lavarsi le mani potevano essere delle azioni e dei pensieri inopinabili, almeno fino al 2020. Febbraio 2020 rappresenta lo spartiacque in quelli che saranno i ricordi delle persone che hanno vissuto la pandemia da Covid 19.

Un crescendo di paure, l’idea iniziale che potesse essere solo un’influenza come quelle stagionali, l’amara consapevolezza che alla fine fosse ben diversa. Il Covid 19 ha fatto comprendere a tutti che, anche se il mondo è progredito, si può sempre tornare indietro. Un virus insidioso che provocato la morte di tante persone, non solo anziani e immunodepressi, ma anche più giovani ed in salute.

Grazie alle cure e alla bravura del personale medico-sanitario molte persone hanno potuto raccontare l’esperienza del Covid, riuscendo a sconfiggere il virus. Tuttavia una malattia così insidiosa non può non lasciare il segno.  Un nuovo studio mette in luce delle interessanti novità.

Gli effetti del long Covid: un nuovo studio conferma l’insorgenza di difficoltà cognitive

Guarire dal Covid è già è una grande vittoria. Tuttavia non sempre la sconfitta dell’infezione coincide con la scomparsa totale dei sintomi. Alcuni disturbi, infatti, possono permenere ben oltre, fino a due anni dopo il contagio. Alcuni sogetti lamentano la persistenza dell’anosmia, ovvero non riescono a sentire gli odori, o ancora dell’agusia, la mancata percezione dei sapori.

correlazione fra long Covid eproblemi cognitivi
Gli effetti del long Covid- Linea Temporale.it

Fra i sintomi legati al long Covid possono esserci anche delle problematiche cognitive. Il virus, infatti, ha effetto anche a livello neurologico, causando un invecchiamento di ben 10 anni. Alcune persone sono riuscite a recuperare in breve tempo, altre invece hanno più difficoltà, dovendo fare i conti con la nebbia mentale. Un nuovo studio condotto da ricercatori inglesi ha dimostrato la correlazione fra il long Covid e le difficoltà cognitive.

Difatti è stata condotta un’indagine su ben 3mila persone, alle quali sono stati somministrati dei test per valutare il grado di attenzione, memoria, velocità, capacità di ragionamento. In base alle risposte è emerso che i test in cui si rilevano maggiori criticità provengono da coloro che sono stati affetti dal virus per più di 12 settimane. Dunque questo conferma che la permanenza dell’infezione può avere delle conseguenze sullo stato cognitivo delle persone.

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