La relazione tossica che distrugge: narcisista e dipendente affettivo. Sei in una relazione così? Ecco le caratteristiche

Hai mai sentito parlare del narcisista e del dipendente affettivo? Entrambi vivono una relazione tossica. Ecco a cosa fare attenzione.

Oggigiorno sentiamo sempre più spesso parlare di relazione tossica, molto più di quanto non sentivamo in precedenza. Ciò non perché non esistessero, ma perché ad oggi la gente si apre molto di più e la psicologia sta studiando sempre più a fondo i comportamenti umani, che magari prima venivano definiti ‘normali’.

Ci sono diversi tipi di relazioni tossiche, ma tutte non portano da nessuna parte: per questo motivo è meglio darci un taglio il prima possibile. Pensi di trovarti in una di esse? Scopri le caratteristiche di un narcisista e di un dipendente affettivo, solitamente sono i capisaldi della relazione in questione.

Se pensi di trovarti in una relazione tossica, fai attenzione a queste caratteristiche

Tantissime volte ci troviamo a vivere in una relazione tossica, senza però accorgercene. L’amore che proviamo per il nostro partner è così forte, che cii fa ritrovare ad osservare tutto ciò che ci accade come ‘normale’, quando in realtà così non è. Ci sono alcune caratteristiche ben precise che, se osservate, ci fanno capire che si tratta di una relazione che ormai non fa più per noi (e probabilmente non ha mai fatto per noi) e che deve terminare il prima possibile. Ci sono dunque due tipi di partner che determinano una relazione tossica: il narcisista ed il dipendente affettivo. Vediamo le loro caratteristiche.

narcisista dipendente emotivo relazione tossica
Qualità del narcisista e del dipendente emotivo in una relazione tossica Lineatemporale.it

Per quanto riguarda il primo tipo, ovvero il narcisista, possiamo immaginare le sue caratteristiche. Una persona narcisista, è una persona che ama stare al centro dell’attenzione, che ama che tutte le persone pensino solo a lui e si preoccupino solo dei suoi problemi, aumentano così il proprio ego. Il narcisista, in una relazione, vive a senso unico: non ha bisogno dell’altro perché lo ama, ma perché quest’ultimo lo fa sentire importante ed indispensabile.

Abbiamo poi il dipendente affettivo. A questa categoria appartengono tutti coloro che magari hanno avuto, da bambini, dei problemi familiari irrisolti, magari per l’appunto mancanza di affetto da parte dei genitori. Questa situazione li ha portati a ricercare affetto all’esterno e ad aggrapparsi all’unica persona capace di darglielo, in questo caso il proprio partner. Vivono in simbiosi con loro, limitando la loro privacy, la loro vita ed i loro spazi. Quindi, se vi riconoscete in una di queste due caratteristiche, scappate a gambe levate prima che sia troppo tardi!

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