La perdita di un animale domestico è un trauma che distrugge la psiche: tecniche per affrontarla

Perdere un animale domestico può essere un trauma molto pesante per la nostra psiche. Un vero e proprio lutto da affrontare.

Ecco alcuni consigli da parte degli esperti del settore per non farsi soverchiare dalla perdita di un animale da compagnia, spesso sottostimata o minimizzata da chi ci circonda.

I nostri nonni, che per la gran parte lavoravano nei campi, praticamente non conoscevano la nozione di animale da compagnia. Gli animali per un contadino sono strumenti di lavoro per guadagnarsi il pane, al limite collaboratori. Più che compagni, sono “colleghi” di lavoro, sebbene sui generis. Qualcosa di più simili a cose animate che non a membri della famiglia come sono considerati oggi i pets.

Condizioni di vita differenti, le loro come le nostre, che forse hanno portato a esagerazioni in un senso come nell’altro. Di per sé l’animale non è né cosa (è detto animale perché appunto è un essere animato) né persona. I nostri amici a quattro zampe possono sicuramente darci tanto affetto, ma altrettanto certamente non sono dei “tu” coi quali intrattenere relazioni significative come avviene tra esseri umani.

Perché la morte di un animale domestico fa così male

Comunque sia, è un fatto che avere un animale domestico crea un legame, un attaccamento che può anche essere molto profondo. E più il legame è profondo, più dolorosa è la perdita. Anche avere a che fare con la morte dei nostri animali da compagnia comporta un lutto da elaborare, sottolinea la psicologa di Chicago Nancy Curotto.

Perdita del pet perché fa così male
La morte di un animale da compagnia lascia sempre un grande vuoto nelle nostre vite – lineatemporale.it

I nostri pets sono sempre accanto a noi, per anni, accompagnandoci attraverso gioie e dolori della nostra vita, col loro affetto incondizionato. «Questo tipo di attaccamento crea una relazione che raramente si replica, il che spiega perché la loro morte è così difficile», afferma la dottoressa Curotto.

Come affrontare la perdita di un amico a quattro zampe

Come affrontare il trauma per la perdita di animale domestico? Prima di tutto non negandolo, spiega l’esperta. Soffrire per la perdita del nostro amico peloso è una cosa perfettamente normale e legittima e dobbiamo concederci il tempo di guarire da questa ferita.

Meglio anche non dare retta a chi intorno a noi minimizza il dolore. Perché, si sa, c’è sempre la gente che ama dare “buoni consigli” (rigorosamente non richiesti) suggerendoci che in fondo era “solo un animale domestico”. O che comunque supereremo presto la cosa, magari invitandoci in maniera petulante a sostituirlo con un altro pet.

Come elaborare il lutto per la perdita del pet
Il legame che si crea coi nostri amici a quattro zampe è sempre speciale – lineatemporale.it

Gli esperti suggeriscono anche di ricorrere alla terapia dell’arte o della natura per trasformare il dolore in qualcosa di positivo. Esprimendo i propri sentimenti sotto forma di creazione artistica (disegno, pittura, musica, scrittura, ecc.) o dedicandosi alla cura di un giardino.

Utile anche, naturalmente, cercare il supporto di amici fidati e persone care in grado di capirci e aiutarci a elaborare la perdita. Senza trascurare la possibilità di ricevere un aiuto professionale nel caso in cui si faccia molta fatica a svolgere le attività quotidiane o lavorative o non si riesca a dormire, mangiare, ci si senta molto depressi.

Fondamentale anche prendersi cura del proprio benessere fisico e mentale, seguendo una dieta bilanciata, dormendo il giusto numero di ore, facendo esercizio fisico. Infine, se e quando saremo pronti a farlo, potremo considerare l’idea di prendere un nuovo animale domestico. Tenendo conto che nemmeno i nostri amici a quattro zampe sono “cose sostituibili” da “nuovi arrivati”. Il dolore per l’animale perduto non si cancellerà col nuovo pet, ma quando saremo pronti potrà portare altro affetto nella nostra vita.

Impostazioni privacy