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La fascia di Kuiper: ai confini del Sistema Solare

Ai confini del Sistema Solare, lo spazio non e’ vuoto. Subito dopo i pianeti abbiamo la fascia di Kuiper. Questa fascia di asteroidi attraversa l’orbita di Nettuno e prende il nome dall’astronomo olandese, naturalizzato statunitense, Gerard Peter Kuiper (1905-1973). In questa fascia si trovano corpi formati da ghiaccio e carbonio. Questa composizione è tipica delle comete. Dopo questa fascia ci troviamo ancora nella nostra galassia, la Via Lattea. All’esterno della nostra galassia ecco l’immenso spazio tempo del nostro Universo.
Per la precisione si pensa che dalla fascia di Kuiper provengano le comete di breve periodo. Sulla sua formazione si sono formulate ipotesi a cui si sono affiancate le simulazioni al computer per verificare le varie teorie.  Attualmente sembra attendibile credere che possa essere considerata come l’interazione delle forze gravitazionali con un neonato Giove (all’alba della formazione del Sistema Solare) e Saturno. La fascia di Kuiper si può considerare come un residuo del nostro neonato Sistema Solare proprio per la natura degli oggetti in esso contenuti.
La distanza della Fascia di Kuiper dal Sole è stimata tra i 4,5 e i 7,5 miliardi di km. Fino a ora, in questa fascia, sono stati osservati e censiti circa 1000 oggetti (indicati con la sigla KBO). Plutone si pensa appartenere alla Fascia di Kuiper, ma non e’ l’unico oggetto dalle dimensioni importanti che abitano questa zona. Quaoar e’ un oggetto scoperto nel 2002 e ha una dimensione la meta’ di Plutone. Questo corpo fu il primo oggetto osservato di grandi dimensioni dopo a scoperta di Plutone.

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