Gli scienziati finalmente ci dicono perché ci svegliamo puntualmente tra le 3 e le 4 di notte

Svegliarsi tra le 3 e le 4 di notte è piuttosto comune e la scienza ha scoperto il perché. Scopri da cosa dipendono i tuoi risvegli notturni.

Riguardo il periodo di tempo che si passa dormendo ci sono diversi misteri ancora da svelare. E tra i tanti uno è stato finalmente risolto. Se anche tu sei tra le persone che ogni notte si svegliano puntualmente tra le 3 e le 4, ti sarai sicuramente chiesta il perché di questa particolarità.

Ebbene, sarai felice di sapere che la scienza ha finalmente una risposta che potrà aiutarti a comprenderne meglio i motivi e a rintracciare persino delle cause alle quali puoi porre rimedio.

Perché ci svegliamo tra le 3 e le 4 di notte

Dormire bene è indispensabile per poter contare su un risveglio carico della giusta energia per affrontare la giornata di studio o di lavoro. Eppure, farlo, non è sempre facile. Uno degli ostacoli più comuni riguarda i risvegli notturni che per molte persone avvengono, senza un apparente motivo, tra le tre e le quattro di notte. Un fenomeno sul quale la scienza ha puntato l’attenzione in modo da dare una risposta in tal senso.

Causa risvegli notturni
Le cause dei risvegli notturni sono varie: ecco quali sono – lineatemporale.it

A detta degli scienziati, infatti, ci sono diversi motivi per i quali ci si sveglia sempre intorno a quest’ora. Il primo può essere legato alla necessità di andare in bagno per ciò che si è mangiato o bevuto durante il giorno e, in particolare, di sera. Tra le altre possibilità ci sono i disturbi del sonno, fonti di distrazioni in camera da letto come, ad esempio, luci accese e, infine, stress ansia e depressione.

Secondo recenti studi, tra le cause più comuni ci sono proprio l’ansia e la depressione. Queste spingono infatti a svegliarsi durante la notte per via di un riposo mai del tutto completo e mancante della giusta dose di relax.

Se l’appuntamento con la sveglia notturna ti crea fastidi o ti fa sentire stanca al risveglio ci sono dei rimedi che riguardano la cura del sonno e dell’ambiente in cui si dorme (compresa un’attenta valutazione del letto e del cuscino che può far riposare male). Tra le cose da fare ci sono lo stabilire degli orari fissi per andare a dormire e alzarsi rientra al suo interno.

A questi vanno aggiunti una sana alimentazione (soprattutto la sera che dovrà essere più leggera) e la giusta attività fisica (lontana dalle ore serali). Seguono l’astensione da sostanze eccitanti come alcol e caffeina e la ricerca di metodi per rilassare la mente (come lo yoga o la meditazione). Anche evitare i sonnellini pomeridiani può essere d’aiuto e, ovviamente, evitare ogni forma di distrazione in camera. Agendo in questo modo potrai puntare ad un sonno ristoratore e privo di risvegli puntuali durante la notte.

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