Gli ingredienti per una relazione sana: cosa non può mancare secondo la psicologa

Quali sono le cose che non devono assolutamente mancare in una relazione sana e felice? Ecco una carrellata di “requisiti”.

Si parla spessissimo di relazioni tossiche, di amori che feriscono e che, purtroppo, a volte, come dimostrano anche i recenti, drammatici, fatti di cronaca, uccidono. Non ci si concentra troppo, invece, sull’aspetto positivo di una relazione, ciò su un rapporto che funziona. Cosa non deve mancare? Ecco cosa ci dicono gli esperti. 

Un rapporto di coppia dovrebbe portare solo felicità. La bussola dev’essere effettivamente quella: quando in una relazione non siamo più felici, significa che c’è qualcosa che non va. Oggi investigheremo quelli che sono i requisiti “minimi” per poter dire che siamo all’interno di una relazione sana. Lo faremo sulla scorta dei consigli che ci dà la psicologa Corinna Dagliana. 

Gli ingredienti per una relazione sana: cosa non può mancare

Sono tanti gli aspetti che non devono mancare. Il primo è sicuramente la fiducia. Non si può vivere un rapporto sano se lo si vive con la cultura del sospetto. Anzi, al contrario, l’eccessiva gelosia è ciò che porta, spesso, le relazioni a diventare tossiche. Uno dei motivi, poi, per i quali le relazioni finiscono, è l’assenza di comunicazione. Fondamentale per poter crescere insieme, per potersi conoscere meglio. In alternativa, quando non si fa altro che litigare, significa che c’è qualcosa che non va.

Requisiti coppia felice
Requisiti per una relazione di coppia felice – (lineatemporale.it)

Fondamentale poi, la pazienza. Ricordiamoci sempre che tutti abbiamo dei difetti e che tutti sbagliamo. Ma una relazione sana è tale quando ci si incontra a metà strada, essendo indulgenti con il nostro partner. Affetto e interesse non devono mancare mai. Anche se ci si vede poco, magari solo alla sera per via del lavoro, non bisogna trascurarsi, magari raccontarsi ciò che è accaduto, le preoccupazioni reciproche per aiutarsi a risolvere i problemi.

Collegato a questo, c’è l’apprezzamento. Il che non significa non far notare gli errori al nostro partner, ma significa comunque supportarlo, fargli capire che ha delle qualità e che deve puntare su quelle.

Non bisogna, dunque, aver paura di lasciare spazio per la crescita. Le coppie che si tarpano le ali vicendevolmente sono destinate a essere infelici. E i nodi, prima o poi vengono al pettine, rinfacciandosi colpe reciprocamente.

Onestà e confidenza sono poi due caratteristiche fondamentali: non bisogna mai smettere di essere complici, di essere una coppia, tanto emotivamente, quanto fisicamente. Infine, il requisito principale, basilare, che forse racchiude tutti gli altri: il rispetto. Una delle parole più belle che esistano, se c’è quello, in una coppia, tutto il resto verrà da sé.

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