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Differenze tra Astromonia e astrologia

Se apriamo la pagina di un quotidiano o di un settimanale, troveremo quasi sicuramente una sezione dedicata all’oroscopo.
Ma quando è nato l’oroscopo? Sin dai tempi antichi l’uomo guarda il cielo in cerca di molte risposte, alcune le abbiamo trovate. Ma questo lo dobbiamo all’Astronomia e non all’astrologia. Le prime civiltà del passato, parliamo di Sumeri, Assiri e Babilonesi, la culla della civiltà mesopotamica, osservando il cielo hanno iniziato a fantasticare immaginando delle forme tra le stelle. Un pò come unire i puntini nella settimana enigmistica. Con il tempo si sono così tramandate le teorie più diverse. Molti pensavano che le stelle del cielo fossero opera degli dei oppure che erano segnali dal cielo che promettevano un buon raccolto o una buona caccia. Proprio la famosa cometa di Halley è stata protagonista durante l’ascesa dell’impero di Ottaviano nel periodo romano. Una sera l’imperatore di Roma guardando questa cometa ha immaginato fosse l’anima del suo prozio Giulio Cesare che saliva in cielo. Molti sono gli avvenimenti nel passato che sono stati determinati da una scelta della lettura delle stelle. Grandi imperatori e dittatori del passato hanno preso delle decisioni sulla base delle stelle.
Così è nata l’astrologia che con il tempo, grazie a uomini di scienza è diventata l’Astromonia. Ma le differenze sono molte.
L’Astronomia, che ha origini antichissime, è la scienza che studia gli astri, i loro movimenti e i fenomeni collegati. L’astrologia invece afferma, sulla base di misurazioni astronomiche, di poter prevedere il futuro dell’uomo. Questa pretesa si fonda sulle credenze religiose o su superstizioni del passato. Non esiste prova che quest’ultima sia una scienza.
Proviamo a guardare per esempio una costellazione. Le stelle ci sembreranno vicine, così vicine da poterle unire creando forme diverse. Ma in realtà queste stesse stelle sono lontane anni luce tra loro. Se le osserviamo bene infatti hanno tutte distanze diverse dalla Terra. Parliamo di anni luce, una distanza quasi infinita per noi. Un anno luce è il tempo che ci mette la luce ad arrivare da un punto all’altro dell’Universo.
Perciò evitiamo di confondere i due termini e sopratutto ricordiamoci che la posizione di una stella o di una costellazione di stelle non può influire su una persona o su un avvenimento. La gravità di molte stelle è così lontana che arriva sulla Terra quasi inesistente.
L’oroscopo (dal termine latino hōroscopus, a sua volta proveniente dal greco ὡροσκόπος hōroskópos, composto di ὥρα, hṓra, «durata di tempo», e σκοπέω, skopéō, «osservare», significa osservare l’ora. L’orologio come lo conosciamo infatti è stato inventato proprio dai Sumeri, come anche il primo calendario e la divisione in ore e minuti del giorno. Quando guardiamo l’ora pensiamoci, quanto antica è stata questa invenzione.

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