Crisi d’asma nei bambini, ecco cosa dovete fare immediatamente appena ve ne accorgete

Asma nei bambini, cosa fare e come porvi rimedio, tutto ciò che devi sapere riguardo questa particolare condizione.

L’asma è una malattia infiammatoria che colpisce l’apparato respiratorio soprattutto i bronchi si manifesta con degli episodi di broncospasmo, le vie aeree vengono ristrette e si produce parecchio muco che contribuisce a sua volta all’ostruzione delle vie aeree. Si tratta di una malattia geneticamente determinata, infatti la predisposizione familiare gioca un ruolo fondamentale.

Nascere asmatici tuttavia, è impossibile chi ha un genitore allergico, ha una probabilità del 20 o 30% di ammalarsi a sua volta, il discorso effettivamente cambia se i genitori lo sono entrambi, a quel punto la percentuale può salire fino al 60 o 70%, purtroppo anche da bambini si può essere colpiti da asma.

Asma nei bambini tutti i sintomi a cui prestare attenzione

A influire sull’insorgenza dell’asma nei bambini, purtroppo è anche il fumo di sigaretta, quando il bambino respira il fumo anche passivo, il rischio potrebbe aumentare, chiaramente se la madre avrà fumato in gravidanza, il rischio sarà ancora maggiore. Un altro fattore che influisce sulla comparsa della patologia, sono prevalentemente le infezioni virali, chi soffre spesso di bronchite infatti, è più predisposto a sviluppare la patologia, tuttavia potrebbe essere riscontrata anche in un soggetto allergico, ad esempio alla polvere, agli acari e agli animali. Anche l’inquinamento gioca un ruolo fondamentale.

Crisi d'asma nei bambini
Asma- (Canva)- lineatemporale.it

I campanelli d’allarme a cui prestare attenzione sono i seguenti, quando compare l’asma, solitamente il bambino comincia a non respirare correttamente, la frequenza respiratoria diventa affannata anche a riposo, si inizia a respirare velocemente, più di 30 o 40 volte al minuto, se ciò accade, bisogna portare il bambino immediatamente dal pediatra. Nel caso in cui dovesse diventare pallido o catatonico è assolutamente fondamentale chiamare un’ambulanza.

Nel frattempo, bisogna stargli vicino e metterlo in una posizione in cui riesce a respirare meglio, solitamente o seduto o sdraiato, è importante tranquillizzare il bambino e distrarlo, così da non fare aumentare ulteriormente la frequenza cardiaca e l’affanno, anche se la crisi dovesse passare dopo poco, è bene non lasciar correre e approfondire la cosa. È importante infatti confrontarsi con il medico e cercare di arrivare a una diagnosi. Purtroppo questa patologia non si può prevenire, tuttavia esistono dei vaccini consigliati per i bambini allergici.

Se tenuto sotto controllo, l’asma non compromette la vita di chi ne è colpito, si può infatti anche praticare sport, in alcuni casi potrebbe anche migliorare la situazione, la terapia suggerita quando la malattia colpisce il soggetto, è quella base di farmaci broncodilatatori e antinfiammatori. Queste medicine sono molto forti e vanno utilizzate solo in casi di necessità, gli spray sono sicuramente i più raccomandati in quanto non provocano effetti collaterali.

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