Come impiattare il riso imitando i grandi chef: il trucco che stupirà tutti i tuoi ospiti

Sì buono il riso, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Impiattalo così e sembrerà subito un primo stellato di Carlo Cracco o Bruno Barbieri!

Che sia semplice o più elaborato, il riso è sempre una buona idea sia a pranzo che a cena. A differenza della pasta, infatti, il riso è più leggero e più facile da digerire e questo perché durante la cottura assorbe molta più acqua risultando alla fine anche meno calorico a parità di peso.

Ecco perché raramente si ha la sensazione di aver esagerato col riso, a meno che non si siano mangiate 4 porzioni di riso alla cantonese in un ristorante giapponese All you can eat dopo una serie interminabile di nigiri semplici con salmone e tonno e hossomaki fritti con tanto di maionese sopra.

E poi, ora che finalmente le temperature si sono abbassate e l’autunno è entrato in pieno regime, non si può celebrare al meglio la nuova stagione con tantissimi risotti sfiziosi e deliziosi. Se ottobre, infatti, è stato sicuramente il mese del risotto alla zucca, magari con un po’ di stracchino e speck per una nota più sapida e croccante, novembre potrebbe stupire con un goloso risotto funghi e salsiccia da leccarsi i baffi.

Così il riso avrà tutto un altro aspetto: prova subito questo impiattamento e stupisci tutti i tuoi ospiti a cena!

A prescindere però dalla ricetta che si sceglie, anche l’occhio vuole la sua parte. Ecco perché i ristoranti stellati, quelli gestiti da chef di prestigio, ci tengono parecchio all’impiattamento che può fare la differenza. Un piatto, infatti, non solo deve essere buono da mangiare – diciamo pure come questa sia alla base della cucina sia gourmet che casereccia – ma deve essere anche bello da vedere.

Come impiattare il risp
Il riso così è una vera chicca! – Lineatemporale.it

Se non hai idee particolari però, non ti preoccupare. Basta davvero poco per rendere un primo anonimo in un piatto con carattere, se poi segui questo trucchetto, conquisterai davvero tutti a tavola. Tutto quello che devi fare è prendere una tazza abbastanza profonda, un po’ come quella per i soufflé, all’interno poi posiziona una coppetta più piccola e ricopri il tutto con il riso in bianco.

Adesso non ti resta che capovolgere la tazza grande sul piatto da portata, poi sollevala, rimuovi anche la coppetta più piccolina e riempi quell’incavo “naturale” che si è creato a contatto col riso e la coppetta con il condimento che più preferisci, come pollo e verdure al curry. E il tuo primo gourmet è pronto!

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