Assegno INPS più alto per chi presenta ricorso sui contributi: controlla subito l’estratto

I pensionati che presentano un ricorso all’INPS potranno avere un assegno pensionistico molto più alto: i dettagli.

Andare in pensione e lasciare il mondo del lavoro rappresenta sicuramente uno dei traguardi più importanti che un lavoratore raggiunge. Proprio per questo motivo che il pensionamento è salutato con una vera e propria festa da parenti ed amici. Dal momento della pensione in poi l’ex lavoratore riceverà un assegno mensile che sostituisce lo stipendio.

Nel momento in cui un lavoratore va in pensione deve munirsi del proprio estratto conto. Tale documento è scaricabile in totale autonomia sul sito web dell’Istituto di Previdenza sociale e racchiude tutti i contributi versati dal lavoratore. Il documento non ha valore certificativo ma solo informativo.

Pensione, ecco come fare ricorso all’INPS per avere un assegno più alto

Nel caso in cui l’estratto conto presenti dei contributi versati troppo bassi il neo pensionato può intervenire direttamente. La Legge italiana, infatti, offre al pensionato un importante strumento: il ricorso amministrativo pensionistico. Molti pensionati potrebbero, ad esempio, trovarsi con un anno di contributi non calcolati o con più anni in meno.

Come aumentare l'assegno pensionistico
In caso di errore dell’Inps si può presentare ricorso per fare aumentare l’assegno pensionistico – Lineatemporale.it

Nella maggior parte dei casi si tratta di errori dell’INPS: è lo stesso Istituto, in una apposita sezione del suo sito, a mettere a disposizione dei pensionati uno strumento utile a chi vuole inoltrare ricorso contro lo stesso INPS. Si tratta di un servizio che consente al pensionato di inviare telematicamente una istanza che tuteli la sua posizione giuridica.

Il pensionato può quindi collegarsi al sito dell’INPS e cercare “ricorso” nella barra di ricerca e poi cliccare su “ricorso amministrativo pensionistico”. A questo punto dovrà cliccare su “accedi al servizio”, scegliendo poi la voce “cittadino privato” e autenticarsi con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.

Ricorso INPS, come viene ricalcolata la pensione

Il pensionato, nel ricorso, deve indicare il provvedimento avverso il quale viene presentata l’istanza oltre che le motivazioni che spingono il contribuente ad intervenire e allegare la documentazione necessaria a dar manforte al ricorso stesso. Il pensionato deve anche indicare cosa si chiede tra modifica, revoca o sospensione del provvedimento.

Nel caso in cui il ricorso dia i suoi frutti ecco che allora la pensione potrà essere ricalcolata dall’INPS. Nel caso in cui l’omissione riguarda, ad esempio, 5 anni di contributi, le cifre non sono certo irrisorie. Prendendo ad esempio questo caso, con uno stipendio lordo medio di 28.000 euro annui, 5 anni di contributi valgono qualcosa come 46.200 euro di contributi in più nel montante.

Impostazioni privacy