Il "NOMADI" fans club di Torino i Vagabondi della mole parlano dei LineaTemporale...
SIAMO STATI ATTRAVERSATI DA UNA "LINEA TEMPORALE"
Mamma mia che scossa! L’altra sera siamo stati ospiti dai nostri nuovi amici della cover band Nomadi “Linea Temporale in un disco pub di Torino”. In buona compagnia di Sandra, Luca e Silvia abbiamo rincontrato vecchie conoscenze vagabonde, i mai domi Rino, Gio’ e consorte; tutti insieme, unendo i tavoli, abbiamo potuto applaudire, molto convintamente i 6 giovani musicisti, simpatici e talentuosi che, insieme ad una deliziosa ragazza sottolineante le loro voci ci hanno veramente rapito e coinvolto. Era la prima volta per noi vagabondi che ci capitava di andare ad ascoltare e vi assicuro, ne e’ valsa la pena. Dovete sapere che alcuni musicisti del gruppo un martedì d’inizio anno, sono venuti a trovarci in sede per fare la nostra conoscenza e per esporci la loro voglia di continuare un progetto solidale iniziato lo scorso anno e desiderosi di continuarlo anche in questo 2009 e, perché no, anche negli anni a venire. Partendo da un tragico incidente d’auto in cui loro hanno perso una cara amica, nel ricordarla ad imperitura memoria, han pensato di organizzare una sorta di Memorial nel paese in cui lei era molto conosciuta in quanto ci passava le estati da quando era piccola. Il paese è Mombarcaro, alto su di una collina della langa cuneese. E così tra i ricordi di Fenoglio e di Pavese, in un angolo di Piemonte che sa già di mare (si narra che nelle limpide giornate, da lassù si vedano le barche che solcano il Mar Ligure) la rassegna prende corpo e anima. Ora l’intento di tutti noi e di farla crescere confidando nel bel tempo dell’estate, dalla partecipazione di un folto pubblico e dall’interesse di associazioni “importanti” che possano coprire le spese di allestimento. Noi Vagabondi cercheremo di aiutarli e, fin da subito, abbiamo in dotazione un certo numero di copie del loro primo disco, inciso proprio in memoria di questa loro cara amica, ottenibile ad un prezzo ad offerta libera. Sicuramente gli iscritti al FANS club non faranno mancare il loro appoggio acquistando il prodotto costato fatica e sudore. Il disco, così come il concerto contiene una chicca molto interessante, l’interpretazione da parte di Gianluca (voce della linea) magistrale ed emozionante, di “Un’altra città” il pezzo che, ricorderete, era un cavallo di battaglia di Francesco Gualerzi (l’uomo dei fiati nella formazione nomade a cavallo degli anni ‘80 e ’90) inserito nell’album “ Quando ci sarai”. Per me già questo è valso l’intero spettacolo, senza nulla togliere alle altre canzoni eseguite sempre con tono ora energico e ora pacato del vasto repertorio dei nostri mitici Nomadi. Da Auschwitz ad Asia, da Primavera di Praga a Sangue al cuore e poi In piedi, Dove si va, Canzone per un’amica per finire con Dio è morto ed Io vagabondo. Insomma un concerto ricco e allegro sicuramente capace di conquistare tutti i presenti con un variegato repertorio incantatore per vecchi e nuovi FANS. Una performance sentita e coinvolgente che ci ha avvinghiato alla nostra musica preferita, attraversando tutti i presenti con un brivido emozionante e alimentando in noi un salutare rombo di tuono di questa scoppiettante Linea temporale. Bravi ragazzi! E’ un augurio sentito affinché le nostre strade s’incrocino ancora per molte altre occasioni in cui il connubio tra musica e solidarietà sia un matrimonio perfetto.